Qualche giorno or sono il biondino con i capelli di plastica ha pubblicato una mappa davvero penosa, una mappa carica di esaltazione dell’imperialismo statunitense. Ebbene, il summenzionato biondino ha avuto la faccia di… bronzo per usare un eufemismo di raffigurare praticamente tutto il Nord America e parte dell’Europa con la bandiera degli Stati Uniti, ha cioè dipinto la mappa del Canada, del Messico, dei Caraibi e financo della Groenlandia e dell’Islanda oltre ovviamente a quella degli Stati Uniti con l’Old Glory. Il gesto oltremodo ignobile tende a sostenere la cultura imperialistica di Washington che desidera portare a sé anche una porzione d’Europa come se non le bastasse l’occupazione militare europea della NATO. L’ingordigia di Washington è qualcosa di veramente fastidioso ma soprattutto di pericoloso ciononostante nessuno solleva proteste – fatta salva qualche minima eccezione ma si tratta comunque di protesta sterili – e pare che tutto quanto affermi la Casa Bianca sia di fatto incontestabile. Dunque, vediamo se abbiamo compreso bene il problema… se i colonizzatori sono gli europei allora i colonizzatori sono criminali, se invece i colonizzatori sono gli statunitensi allora i colonizzatori sono ammissibili… pare che il concetto di base sia esattamente quello appena esposto in sintesi. Che cosa risponde l’Unione europea dei diritti umani?