La NATO sta architettando un’aggressione a Mosca? Molto probabilmente sì ma il piano d’azione sarà di una raffinatezza assoluta. D’altra parte Washington è specialista nel penetrare con finezza i Quartier Generali del nemico per poi dilagare senza limiti. I servizii segreti non solo statunitensi ma anche quelli britannici stanno operando ormai da mesi in territorio russo con l’intento di rendere sempre più instabile il Paese. Per ora però i servizii segreti interni di Mosca hanno annullato ogni assalto del nemico il non si dà per vinto. Gli Stati Uniti proseguono nella loro marcia usando strategia sempre più incisive per esempio effettuate mediante attacchi informatici. Nonostante Mosca sia all’avanguardia in tal settore séguita a incrementare i suoi livelli di difesa e di sicurezza interna. La coalizione guidata da Washington non demorde e anche l’Unione europea dietro la solita mascherina grottesca di pacifista continua ad alimentare tensioni e collabora in modo sempre più serrato con lo spionaggio statunitense. Bruxelles la traditrice sta nascondendo una politica violenta dietro una diplomazia di circostanza. Insomma, né Washington né Bruxelles desiderano chiudere la guerra russo-ucraina. Anzi, stanno operando in senso esattamente contrario.