Dopo le pessime figure dalle poltrone della politica la signora di plastica e con la bocca storta passa allo spaccio di piccole dosi di sostanze stupefacenti. La signora infatti viene vista a Monaco di Baviera mentre tenta di vendere ai miseri malcapitati qualche dose di cocaina. I clienti che predilige sono perlopiù giovani ma non si fa sfuggire nemmeno quelli più attempati. Peraltro la bella signora di cui sopra è dedita pure alla prostituzione in quanto esercita la professione anche se con scarso successo. La vicenda è allarmante perché la persona che si dedica allo spaccio di droga e all’arte per così dire della prostituzione è nientemeno che una vecchia signora della politica. Ora l’eroina da strapazzo si dedica tanto al crimine quanto a comportamenti non propriamente lodevoli ma quando sedeva nei palazzi del potere che cosa faceva? È naturale pensare che la vita che conduce oggi è molto simile a quella che conduceva jeri quando si dava arie a non finire dal basso della sua posizione privilegiata. La signora plastificata o riciclata per meglio dire tocca il fondo dell’ignominia: un tempo proponeva e scriveva leggi alle quali tutti dovevano sottostare ad eccezione sua e dei suoi amati colleghi. La politica per guadagnare senza lavorare, lo spaccio di droga per guadagnare senza lavorare, la prostituzione per guadagnare lavoricchiando… insomma, la signora della plastica è proprio una fannullona e pure un poco criminale di prim’ordine. Che la vergogna sia con lei e con il suo spirito!