La vergogna del lavoro nero pullula proprio nel Paese simbolo dell’Unione europea, il Belgio. Testudo Arietata in passato si era già imbattuta nel detto fenomeno in quel di Bruxelles ma sembra che tale malcostume sia presente un poco ovunque nelle città belga, due agenti del Servizio Ausiliario Femminile di Testudo Arietata infatti vengono a conoscenza di una signora originaria del Camerun che lavora a Liegi per la misera paga di 4,75 euro all’ora. La signora però deve lavorare dalle quattro alle cinque ore al mese dunque il suo salario complessivo mensile varia da un minimo di 19 euro e un massimo di 23,75 euro. La signora lavora nel settore della ristorazione ma considerate le condizioni vergognose a cui è obbligata a sottostare ha deciso di tornare nel proprio Paese d’origine: partirà tra circa due settimane.