Nei varii Paesi europei vigono troppe leggi che puniscono l’opinione: l’Europa è ormai governata dalla tirannide di marca giacobina. Per il modello propagandistico in auge nel Vecchio Continente il pensiero è ammissibile solo ed esclusivamente se coincide con quello dettato dall’asse Washington-Bruxelles e coloro che non si allineano a tali dettami sono considerati a tutti gli effetti nemici da emarginare, da espellere dal pubblico dibattito, da incarcerare e forse anche da eliminare fisicamente. Una violenza istituzionale così cieca è la prima volta che compare in Europa, ovviamente è una violenza molto raffinata che le istituzioni nascondono magistralmente dietro una maschera democratica. Fini stratagemmi giuridici nascondono dunque un’insidia oltremodo subdola.