La gara valida per i quarti di finale del mondiale di calcio 2026 che ha visto opposte Norvegia e Inghilterra conferma un’altra volta la teoria della globalizzazione del calcio. L’Inghilterra si è imposta per 2-1 sugli scandinavi ma solo dopo essere andata in svantaggio e solo dopo i tempi supplementari. Ora, è palese che le due rappresentative che si sono fronteggiate sul campo di gara non sono nazionali così prestigiose dal punto di vista sportivo in quanto l’Inghilterra vanta solo una Coppa del Mondo vinta nel 1966 e due quarti posti ottenuti rispettivamente nel 1990 e nel 2018; la Norvegia invece è nel calcio mondiale in una posizione ancor peggiore in quanto nella sua bacheca non vanta nemmeno il minimo trofeo. È vero altresì che il calcio inglese presenta parecchi problemi dovuti alla storia politica del vecchio impero britannico – ricordiamo che il detto impero possedeva colonie in ogni angolo del mondo – che rende la nazionale inglese estremamente particolare. Ciononostante il calcio inglese è più raffinato di quello scandinavo ma i norvegesi lentamente si stanno avvicinando agli standard calcistici più alti dei loro e questo è ancóra una volta sinonimo di globalizzazione calcistica. Certamente la nazionale inglese è parecchio distante da quelle italiana e tedesca che rappresentano il prestigio del calcio europeo nel mondo ma a livello internazionale può essere considerata nella fascia immediatamente sotto alla prima che comprende appunto l’Italia e la Germania. In quale posizione nella classifica mondiale è collocata la nazionale di calcio norvegese?