Un’aggressione violenta va in onda a Varsavia. La Polonia – ha detta di parecchie persone – è intollerante nei confronti dei sodomiti ma in realtà non è così. In quest’occasione sono quattro sodomiti che circondano due giovani fidanzatini, iniziano a insultarli dopodiché comincia il pestaggio vero e proprio. Un pestaggio inaudito infatti riduce in un pessimo stato il fidanzato della coppia; con un viso completamente tumefatto l’aggredito dopo l’aggressione è irriconoscibile tanto è vero che sembra una maschera dell’orrore tanto la sua faccia è deformata e piena di lividi e sangue. La fidanzata invece non riporta conseguenze gravi come il fidanzato ma l’orrore investe anche lei: una ciocca di capelli strappata tanto che le si vede addirittura il cuojo capelluto, un’infamia per chiunque ma a maggior ragione per una donna. L’aggressione gratuita e di una violenza immane dà parecchio da pensare sullo stato di civilizzazione di una parte della società polacca che vuole imporre determinati costumi. Ecco, la civiltà odierna – nella fattispecie polacca ma più in generale europea – è talmente arrogante che in perfetto stile giacobino massacra chiunque non la pensi come la maggioranza: un pessimo esempio di umanità. Il branco di bestie dopo l’aggressione durata poco meno di dieci minuti si dilegua nel nulla senza nessuna vergogna. Purtroppo la Polonia non è nuova a vicende di questo genere dunque è necessario che le cosiddette autorità intervengano per arginare l’orrendo costume che serpeggia pressoché in tutto il Paese. Per ora il punto critico non è stato ancóra superato ma il fenomeno va monitorato e combattuto onde evitare che in futuro si possano verificare fatti ben più gravi o addirittura pestaggi in cui ci scappi il morto.