L’ignoranza e l’incompetenza di coloro – giornalisti e pseudo-giornalisti compresi – che discettano riguardo al Commissario Tecnico della nazionale italiana di calcio sono qualcosa di oggettivamente pietoso per non dire ignobile. I detti signori che si dichiarano senza nessun pudore alti specialisti del gioco del calcio sono in realtà dei pezzenti senza né arte né parte che aprono la bocca senza neppur sapere che cosa dalla stessa esce. Parole in libertà, autentiche corbellerie che contrastano con la storia, citazioni completamente errate, ragionamenti – o presunti tali – totalmente sconnessi e informazioni imprecise o ancor peggio sbagliate sono i pilastri dei curriculum dei summenzionati specialisti del pallone. Anziché polemizzare sui curriculum altrui gli pseudo-giornalisti con la matita in mano si documentassero sul curriculum calcistico del Commissario Tecnico per antonomasia ovverosia Vittorio Pozzo dopodiché potranno parlare.