Roma e Washington confermano la loro alleanza indistruttibile e lo fanno dinanzi al mondo. L’Italia riempie di complimenti gli Stati Uniti e anche la Casa Bianca fa lo stesso nei confronti di Palazzo Chigi il quale sorride e parla di alleanza strategica anche se non si comprende quale sarebbe l’eccelsa strategia vincente che lega i due Paesi. La misera Italia vede ancóra il soldato statunitense quale eroe liberatore, l’eroe liberatore che l’ha liberata da cosiddetto nazifascismo – concetto inesistente sia dal punto di vista storico che politico – l’eroe liberatore che le ha ridato la tanta sospirata libertà. Ma si sa che l’Italia è il Bel Paese, è un Paese talmente bello che gli statunitensi vi hanno preso la residenza e vi hanno impiantato luoghi di villeggiatura. Dalla Lombardia alla Toscana e dal Friuli-Venezia Giulia alla Sicilia vi sono parecchi villaggi turistici gestiti da Washington o – per meglio dire – gestiti dal Pentagono che sono addirittura ad accesso limitato talmente sono prestigiosi. Ad Aviano v’è un campeggio esclusivo conosciuto in tutto il mondo così come a Ghedi, località bresciana estremamente rinomata indicata per trascorrere una vacanza immersi nella buona musica country. È sufficiente guardare la guida turistica d’Italia per notare altri club esclusivi in parecchie altre località. Peraltro i detti club sono all’avanguardia in quanto vi si parla la lingua inglese; ormai l’Italia è internazionalizzata… o colonizzata? Washington e Roma si stringono la mano e si baciano ma ciò che si può tristemente ammirare è il solito bacio di Giuda, Giuda Iscariota beninteso. Insieme nella vita e anche oltre, insomma è un amore intramontabile, un amore infinito. L’Italia ringrazia e gli Stati Uniti contraccambiano. A quando il prossimo appuntamento? Signorsì, obbedisco con devozione! E vissero tutti felici e contenti!