Il factotum della politica italiana ed europea torna a riaprire la bocca. Dona la sua sapienza a tutti e dalla sua cattedra oggettivamente traballante sentenzia riguardo alla guerra russo-ucraina, pardon… russo-NATO. Pretende di programmare l’agenda di Mosca, pretende di dettare le parole che il Cremlino deve pronunziare riguardo al conflitto, pretende d’insegnare alla diplomazia russa il mestiere del diplomatico; ci mancherebbe soltanto che volesse capitanare le ambasciate di Mosca e i consolati che la Russia ha sparsi in tutto il mondo. Il signorino con i piedi storti sembra alquanto presuntuoso ma si sa che la modestia non è una caratteristica che lo contraddistingue, pazienza… peccherà di superbia! Parla di utopie, sogna idiozie irrealizzabili, vive in una fiaba oggettivamente di quint’ordine, sorride e fa il pagliaccio – ridi pagliaccio! – canta, balla, ride e scherza e ovviamente ritira lo stipendio. Ogni lavoratore ha diritto a essere pagato ma nel suo caso a diritto a essere lautamente pagato per dire… corbellerie. Insomma, le buffonate lo dice un buffone, le idiozie un idiota e le scemenze uno scemo e con un campionario simile si potrebbe aprire un manicomio o frenocomio che dir si voglia. La sua faccia torbida non ispira certamente fiducia e il suo occhio sinistro non lascia ben sperare. Nella sua vita politica ha ricoperto una quantità d’incarichi davvero eccezionale senza concretizzare mai nulla rivelandosi un perfetto fallito che desidera il fallimento per tutti. Bravo tirapiedi! Che cosa poteva fare un facinoroso come costui nella vita? Il politicastro! Onorevole, sei un incapace, fattene una ragione! Ritirati e saremo tutti contenti! La materia militare non è affar tuo… Sapientone, vergognati!