Uno spettacolo ignominioso va in onda nella periferia sud della baraccopoli di Calcutta. Una donna partorisce senza l’ajuto di nessuno un bambino molto prematuro e lo partorisce vicino a una cloaca. Appena il neonato vede la luce la donna – che è legittimo definire assassina – lo deposita tra i rifiuti graveolenti della baraccopoli e gli getta addosso parecchia calce la quale penetra nella bocca e negli occhi della povera vittima. Un volgare omicidio in piena regola! Qualcuno può forse affermare che comportamenti di questo genere siano degni di una civiltà? Sembra che ammazzare per qualcuno sia un divertimento! Noi di Testudo Arietata condanniamo senza se e senza ma ogni nefandezza compresa quella appena descritta.