Il Tribunale Internazionale de L’Aja condannò il Generale serbo Ratko Mladić alla pena dell’ergastolo ma in Patria lo stesso Generale malgrado tutto ha ancóra parecchi sostenitori. Ora, una riflessione è d’obbligo: da che parte sta la ragione? Ha avuto ragione la Corte Penale de L’Aja a infliggere a Ratko Mladić una pena così pesante quale è quella d’ergastolo oppure hanno ragione i serbi che lo osannano addirittura come eroe nazionale? Qual è la voce della verità? Quella di una corte di giustizia o quella di un popolo? In regime democratico dovrebbe valere anche l’opinione del popolo, in questo caso del popolo serbo. A noi sembra che vengano lanciati anatemi sulla parte del popolo della Serbia che in qualche modo si schiera o è schierato al fianco del Generale; in fondo un’opinione è soltanto un’opinione, perché contestarla o addirittura silenziarla? A noi pare che stiamo nascendo parecchie polemiche per definizione sterili e inutili. Quali danni può causare un uomo morto? Nessuno.