Oggi due novembre si commemorano i morti ma qualcuno infama gli stessi con azioni degne della condanna più decisa. Nel cimitero maggiore di Milano infatti qualche maleducato ma soprattutto violento maltratta i defunti lasciando su qualche tomba – poche per la precisione – un bigliettino sul quale v’è scritta una volgarità, per esempio su un bigliettino v’è scritto “culo”, su un altro bigliettino v’è la parola “puzza”, su un altro ancóra la parola “pupù” e via proseguendo. Gli agenti di Testudo Arietata hanno trovato ventinove bigliettini della vergogna e hanno provveduto dapprima a ritirarli per poi distruggerli gettandoli in pattumiera. Le azioni violente contro i morti rigorosamente cattolici si moltiplicano anche in Italia. Violentare i morti: quale azione più schifosa? La situazione dei cattolici italiani è molto critica, costoro corrono quotidianamente serii pericoli.