A Parigi una signora trentacinquenne uccide il marito con colpi di mannaja. La donna con evidenti problemi mentali taglia la testa e le mani all’uomo che è pure padre dei suoi due figli minorenni. Nessuno né in Francia né altrove avanza proteste sul volgare viricidio che sembra essere derubricato a un normale omicidio. Posto che già l’omicidio è un’aberrazione ignominiosa, il viricidio è qualcosa di ancor peggiore perché v’è pure l’intenzione di ammazzare un uomo in quanto tale; tale viricidio assume poi un’ulteriore gravità in quanto la vittima è il padre dei bambini che hanno per madre l’assassina. Il diritto europeo deve iniziare a cambiare registro perché quello attualmente in vigore si chiama barbarie.