Presso la stazione di Milano Centrale sei giovani nordafricani aggrediscono una giovine donna che sta rincasando. I criminali la spintonano a più riprese e uno di essi estrae un coltello puntandoglielo alla gola. La donna molla un pugno sul viso del delinquente che brandisce il coltello il quale si allontana avvilito. Dei cinque criminali rimasti due tentano di aggredirla una seconda volta ma non hanno successo perché la signorina si difende con qualche mossa di arti marziali. Gli altri tre criminali vedendo l’insuccesso dei loro tre colleghi rimangono nelle vicinanze del luogo dell’aggressione per pochi secondi ma impietriti dopodiché si allontanano come se nulla fosse successo.