Forse che la confusione in essere nel Golfo Persico sia creata appositamente per far sì che il petrolio venga lentamente sparendo lasciando così spazio all’elettrificazione delle automobili? La detta tesi è sicuramente valida ed è perfettamente in linea con le politiche ambientaliste ed ecologiste sventolate a spron battuto dal mondo occidentale impaziente di rovinarsi con le mani proprie anzi di rovinare i cittadini che vivono in Occidente poiché i propugnatori di queste folli politiche del suicidio seguiteranno a vivere nella loro casa dorata. Il trucco oggettivamente macabro è molto semplice: i grandi padroni del discorso – che generalmente parlano la lingua inglese – frenano l’arrivo di petrolio nella zona euro-nordamericana dopodiché le povere persone saranno costrette ad acquistare un nuovo veicolo ovviamente elettrico spendendo così parecchi denari – ricordiamo che i prezzi delle automobili elettriche sono di gran lunga maggiori rispetto a quelli di una normale vettura che funzioni a gasolio o a benzina – tanto da indebitarsi con istituti di credito i quali – se il debitore non dovesse rientrare del debito – avvierebbero azioni legali con il preciso scopo di appropriarsi delle briciole con cui i poveracci vivono. Rubare il pane di bocca alla povera gente è l’attività preferita dai grandi caporioni che ricoprono ruoli istituzionali nella politica, nell’economia, nella massoneria e nelle consorterie. Il totalitarismo che ormai sta togliendo pressoché tutta l’aria alle semplici persone che lavorano come cani per guadagnare cifre ridicole e oggettivamente penose continua a strutturarsi senza che il cittadino distratto se ne accorga. Vi sono già casi di automobilisti in Francia, in Germania, in Italia e in altri Stati che hanno rottamato le loro automobili – comunque nuove in quanto aventi pochi anni di vita – per acquistare una vettura elettrica malfunzionante. I segni delle politiche predatorie summenzionate sono già visibili, è sufficiente documentarsi e viaggiare per l’Europa per verificare di persona. Molto probabilmente le ruberie non finiranno con la questione ambientalista-ecologista ma continueranno con altri stratagemmi ideati dalle menti malvagie che desiderano ardentemente imporre tirannidi sempre più soffocanti e violente. Ormai i signori del discorso sono passati dal totalitarismo alla tirannia, dal semi-schiavismo allo schiavismo puro nascosto dietro la maschera trasparente della democrazia. Testudo Arietata invita tutti i suoi gentili lettori a riflettere sugli ostacoli che gli stessi incontrano in ogni azione della vita comune. Ogni passaggio ha un vincolo estremamente serrato da superare; dalla mattina alla sera chiunque deve sempre rendere conto a qualsivoglia istituzione della propria vita privata. Il petrolio detta l’economia e l’economia modifica le azioni di ogni individuo. L’inferno più putrido sta inghiottendo l’intera umanità. Guerra del Golfo: farsa oppure strategia bene architettata per sottomettere miliardi di persone?